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Guida · Casa

Il primo affitto

Dalla candidatura alla riconsegna delle chiavi: cosa controllare per non avere sorprese.

Aggiornato: ottobre 2026 · Dati per l'anno 2026

In breve
  • Il deposito di garanzia può essere al massimo di tre mesi di pigione e va su un conto a tuo nome.
  • All'entrata fai un verbale con tutti i difetti, anche piccoli.
  • Un'assicurazione di responsabilità civile privata è quasi indispensabile.

Cercare e candidarsi

Gli annunci si trovano sui grandi portali immobiliari, sui siti delle amministrazioni e nei giornali locali. Per candidarti di solito servono un modulo di candidatura, una copia del documento d'identità o del permesso, le ultime buste paga e un estratto del registro delle esecuzioni (lo chiedi all'Ufficio esecuzioni del tuo distretto, anche online), che dimostra che non hai debiti.

Una buona regola: l'affitto non dovrebbe superare circa un terzo del tuo reddito netto.

Il contratto

Prima di firmare controlla bene: pigione netta e spese accessorie (acconto o forfait), durata, termine di preavviso e scadenze di disdetta, regole su animali e subaffitto. Le spese accessorie in acconto vengono conteggiate una volta all'anno: puoi ricevere un rimborso o dover pagare la differenza.

Il deposito di garanzia

Il locatore può chiedere una garanzia di al massimo tre mesi di pigione. Deve essere depositata su un conto bancario di garanzia intestato a te: i soldi restano tuoi e maturano interessi. Alla fine dell'affitto, se non ci sono danni, il deposito viene liberato. In alternativa alcune assicurazioni offrono una garanzia senza deposito, in cambio di un premio annuo che però non ti viene restituito.

Entrata: il verbale di consegna

Quando ricevi le chiavi si fa un sopralluogo con il locatore e si scrive un verbale di consegna. Segna tutti i difetti: graffi sul parquet, buchi nei muri, macchie, elettrodomestici rovinati. Fai anche delle foto con la data. I difetti che scopri dopo, segnalali per iscritto il prima possibile. Così all'uscita non pagherai per danni che c'erano già.

Le assicurazioni utili

  • Responsabilità civile (RC) privata: paga i danni che causi ad altri, per esempio se allaghi l'appartamento del vicino o rompi qualcosa nell'appartamento in affitto. Molti locatori la chiedono. Costa poco ed è quasi indispensabile.
  • Economia domestica: copre le tue cose in caso di furto, incendio o acqua. Spesso si combina con la RC.

Andarsene: la disdetta

La disdetta deve essere scritta e firmata e arrivare al locatore prima dell'inizio del termine di preavviso indicato nel contratto. Se sei sposato o in unione domestica registrata deve firmare anche il partner. Puoi usare il nostro modello di disdetta.

Se vuoi andartene prima della scadenza, puoi proporre un inquilino sostitutivo solvibile e disposto a subentrare alle stesse condizioni: se il locatore lo rifiuta senza motivo, sei liberato dal contratto. Alla riconsegna si fa di nuovo un verbale: confrontalo con quello d'entrata.

In caso di disaccordo con il locatore (pigione, difetti, disdetta) puoi rivolgerti gratuitamente all'Ufficio di conciliazione in materia di locazione del tuo Comune o distretto.

Questa guida è informazione generale, non consulenza personale. Per la tua situazione rivolgiti all'ufficio competente indicato nelle fonti o a un consulente indipendente.

Fonti